Internews, come offrire assistenza ai media per un futuro sostenibile in Ucraina

Che cos’è e in cosa consiste il sostegno di Internews all’assistenza ai media ucraini per un futuro maggiormente sostenibile? Ce lo spiega Cristiana Falcone che vanta oltre 20 anni di esperienza professionale nella elaborazione di strategie ed implementazione di partnership per lo sviluppo del business maturata collaborando con i leader di aziende multinazionali (SONY, Shell, Revlon),  interagendo con organizzazioni governative internazionali (ILO, IFAD, FAO, UNDCCP, IADB) e operando nel mondo dei media (Radio Televisione Italiana, Gruppo Espresso, Univision, Viacom). Ebbene, mai come oggi è importante la lotta alla disinformazione, per prevenire qualsiasi problema, soprattutto perché la popolazione sfollata non riesce ad accedere alle informazioni salvavita, ai punti di ritrovo, ai suggerimenti su come uscire in sicurezza dalla frontiera o raggiungere i punti sicuri. In tutto ciò Internews propone una linea di comunicazione efficace e di supporto all’Ucraina. Cosa sapere a riguardo. 

L’obiettivo di Internews per sostenere la popolazione ucraina

Al momento, Internews ha stabilito un obiettivo ambizioso e da sostenere assolutamente, ovvero la possibilità di ottenere delle risorse supplementari per 25 milioni di dollari nei prossimi tre anni per sostenere i media indipendenti e i giornalisti, in modo tale che possano lavorare in mezzo all’invasione russa e garantire la propria sicurezza. 

Oltre ai bisogni urgenti, Internews si sta proponendo di garantire la stabilità e la capacità di ripresa dei media ucraini in futuro, soprattutto per mitigare l’impatto della disinformazione.

La strategia e l’approccio di Internews

Per sostenere i media in Ucraina, spiega Cristiana Falcone, è fondamentale stanziare delle risorse affinché possano lavorare in totale sicurezza. Il primo passo compiuto è stato quello di offrire un trasferimento in un luogo più sicuro, per garantire che i cittadini ucraini continuino a ricevere informazioni affidabili e rilevanti. I media in questo caso non possono fermarsi, perché hanno la necessità di condividere storie di supporto, informazioni e contenuti. Il sostegno ha l’obiettivo di permettere ai cittadini ucraini di accedere a informazioni cruciali durante e dopo l’invasione russa. 

Le attività per garantire la continuazione dell’informazione in Ucraina

Quali sono le attività proposte per garantire la continuazione dell’informazione in Ucraina? Principalmente l’assistenza per il trasferimento dei giornalisti, così che possano collaborare con i partner e fornire le risorse ai cittadini ucraini. L’obiettivo è di accedere alle informazioni in modo prolungato, condividendo informazioni in materia di sicurezza, sicurezza digitale e forniture di sicurezza. 

Naturalmente, è essenziale la protezione di canali di distribuzione. Internews, infatti, ha scelto di sostenere le testate e i giornalisti per proteggerli e per consentire di condividere i contenuti con i cittadini ucraini. Si forniranno anche le sostituzioni di attrezzature perse o danneggiate, che sono necessarie per condividere le informazioni. 

La disinformazione in Ucraina è un problema

Non è una novità: la disinformazione è ormai ovunque, ed è un problema su scala mondiale. Durante una guerra, può rivelarsi addirittura fatale. La velocità e la portata della disinformazione è talvolta maggiore dell’informazione stessa, ed è questo il motivo per il quale Internews è intervenuta, per evitare che si possano manipolare le elezioni, incitare alla violenza, se non minare la salute pubblica. Internews è un’organizzazione internazionale guidata da donne e che non ha scopo di lucro: l’obiettivo è di far sentire la propria voce, ed è un partner con progetti attivi in più di 50 Paesi. 

 

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